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日志


2007/4/25

 

25 Aprile 1945 --- 25 Aprile 2007

2007/4/22

Earth Day

 

Il 22 aprile 1970, rispondendo ad un appello lanciato dal senatore democratico Gaylord Nelson, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una spettacolare dimostrazione a favore della salvaguardia dell’ambiente. Da quel giorno il 22 aprile è diventato la Giornata mondiale della Terra (Earth Day), un evento internazionale, oggi celebrato in 174 paesi del mondo, che ha per scopo la sensibilizzazione del pubblico sui temi della conservazione dell’ambiente in cui viviamo.

Oggi l'economia globale cresce a ritmi vertiginosi e con essa crescono consumi, inquinamento e conseguenti cambiamenti climatici e ambientali. Per questo la parola d’ordine di ogni politica di sviluppo lungimirante dovrebbe essere “sostenibilità” e le politiche volte alla riduzione dei consumi e delle emissioni dovrebbero essere una priorità per tutti: anche per i singoli che devono pretendere un veloce cambiamento di rotta da governi e organismi internazionali.

Per usare le parole del pioniere dell’ecologia moderna Barry Commoner, la Giornata mondiale della terra è in qualche modo il giorno in cui l'uomo fa la pace col pianeta su cui vive. È la giornata simbolo della sensibilità ambientale collettiva, in cui ognuno di noi ha il compito di sensibilizzare i propri familiari, amici e colleghi, come i vicini di casa e i concittadini e via via fino alle persone più lontane da noi e fino a chi gestisce la politica e l’economia.

In questo senso i singoli possono fare molto con il loro comportamento quotidiano, con un utilizzo più consapevole delle risorse e con una quotidiana e continua opera di sensibilizzazione degli altri. E l’Earth Day è un’occasione unica per sentirci tutti coinvolti e responsabili: perché non è affatto detto che non possiamo essere noi a cambiare il mondo.

Per tutte queste ragioni, e per ribadire il suo impegno in questo campo, National Geographic Channel, National Geographic Channel HD  e Adventure One ha  deciso di celebrare l’Earth day 2007, realizzando un palinsesto ad hoc interamente dedicato alle ricchezze naturali del mondo dove viviamo. Una serie di emozionanti documentari di altissima qualità, che illustrano le tantissime risorse del Pianeta che rischiano di scomparire a causa del cattivo uso che l’uomo ne ha fatto.

Da http://www.howgreenareyou.it/

2007/4/20

Virginia Tech University

 
WASHINGTON - Due foto sorridenti in prima pagina con una didascalia: "Oh, come avrei potuto essere felice tra voi edonisti, se non mi aveste fottuto la vita". Poi un' immagine di nuvole che coprono un cielo sereno ed ecco il nuovo volto di Cho Seung-Hui: killer in divisa paramilitare pronto a
uccidere. E per altre 22 pagine, 28 videoclip e 43 foto si  scatena il delirio di un 'manifesto' multimediale che ha sconvolto ancora l'America a pochi giorni dalla strage del Virginia Tech.

Com'era accaduto nel 1995, quando i giornali pubblicarono decine di pagine con le folli elucubrazioni del serial killer Unabomber, o ancora nel 1999, di fronte agli appunti di Eric Harris e Dylan Klebold, i killer del liceo Columbine, gli Usa si ritrovano faccia a faccia con un incubo cresciuto in casa. Il giovane Cho che dalla tomba inneggia ai "martiri Eric e Dylan", si paragona a Gesù Cristo e accusa tutti di avergli "distrutto la vita", è uno shock per l'America più intenso dei video di terroristi kamikaze. Perché Cho, pur essendo nato in Corea del Sud, è un prodotto di casa, cresciuto in un tranquillo sobborgo alle porte di Washington.

L'autore della più grave strage nella storia delle scuole americane - 33 morti, tra cui il killer - aveva preparato con cura il proprio testamento, usando computer e telecamera. Lunedì mattina, dopo aver ucciso due ragazzi in un dormitorio e prima di compiere il resto della strage, Cho con freddezza ha completato il suo manifesto, si è recato all'ufficio postale del campus e lo ha spedito a New York al network Nbc, che lo ha ricevuto mercoledì. Poi si è avviato verso l'edificio Norris Hall e ha dato il via alla carneficina. Studenti e professori caduti sotto i suoi proiettili, se lo sono trovato di fronte d' improvviso con lo stesso look che tutto il mondo ha potuto vedere attraverso le foto che Cho si è scattato: t-shirt nera, giubbotto kaki in stile militare, fondine per pistole e coltelli, cappellino nero con la visiera rivolta all'indietro, guanti neri senza dita. Chi guarda le foto, si trova ora di fronte la canna della Glock 19 o della Walther calibro 22, l'ultima immagine che hanno visto le sue vittime.

Nei videoclip diffusi dalla Nbc il killer alterna lunghe tirate deliranti contro i ragazzi ricchi, con momenti di agitata riflessione: "Ci siamo. Questa è la fine. Che razza di vita è stata", mormora Cho in uno spezzone che potrebbe risalire alle ore subito precedenti la strage. Le immagini lo ritraggono nel suo dormitorio o all'interno di un'auto. Nelle 23 pagine di un file Pdf che rappresentano una sorta di testamento, il killer ha tentato una sorta di racconto, mostrandosi prima sorridente e poi nelle vesti da assassino venuto a punire chissà quali affronti. "Avete avuto cento miliardi di possibilità - afferma - per evitare quello che accade oggi. Ma avete deciso di versare il mio sangue. Mi avete messo in un angolo e mi avete lasciato solo un'opzione. La decisione è stata vostra, adesso avete sangue sulle mani che non verrà mai lavato".

Le accuse non sembrano avere un destinatario preciso, ma vengono lette da criminologi e psichiatri come manie di persecuzione e deliri di onnipotenza di una mente malata. Il passato di Cho potrebbe aiutare a fare un po' di luce. Dopo le testimonianze dall'interno del Virginia Tech, che lo ritraggono come personaggio inquietante e solitario che non parlava con nessuno, spuntano i racconti degli ex compagni di scuola delle  superiori, secondo i quali era la vittima prediletta di abusi e bullismo. veniva preso in giro per la sua timidezza e il modo strano in cui parlava e una volta, mentre leggeva in inglese in classe, ci fu chi si mise a ridere gridando: "Torna in Cina!".

L'Fbi e la polizia della Virginia, che hanno ricevuto dalla Nbc il memoriale, non ritengono che aggiunga molto al profilo del killer che già avevano tracciato. Soprattutto, manca ancora un'idea precisa di cosa abbia innescato la violenza e quali fossero i bersagli. Ma è probabile che resti un mistero.
 
 
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E così veniamo a sapere che il killer di turno si è ispirato ai suoi predecessori e ai loro “scritti”. Come? Facilitato naturalmente dai benevoli mass media che, pur di vendere più copie o ottenere più ascoltatori, ci hanno ormai abituato a dettagliate descrizioni di ogni tragedia, specie se raccapricciante o insanguinata. Già, perché la motivazione dichiarata di tanta abbondanza di notizie è sempre quella: il diritto di informazione (e la libertà di stampa, ovvio). Ma dove termina il diritto di informazione per lasciare spazio alla prevenzione di nuove disgrazie, di emulazioni? È giusto riportare i diari di due aspiranti assassini e le relative convinzioni e intenzioni su pagine che lettori di ogni età e condizione mentale leggeranno? Forse no, forse sì. Forse sì, perché ci speriamo sempre, in fondo, che in seguito a un errore di qualcuno ci sia qualcun altro a imparare. Perché speriamo che, se mettiamo un cartello “attenti al lupo” all’entrata di un bosco, nessuno metta piede tra quegli alberi se non con cautela e preparazione. O forse no, non è giusto, se riteniamo invece di dover lasciare a chi di competenza (“criminologi e psichiatri”) la mansione di esaminare un documento per poter risalire all’autore, scavarne la mente, “fare un po’ di luce” sulle cause scatenanti la decisione di uccidere decine di coetanei, sull’anamnesi di un atto praticamente imprevedibile. La verità è che non lo sappiamo. Non sappiamo se sia meglio omettere o elencare puntigliosamente. È certo che, se una certa azione non viene resa pubblica, nessuno potrebbe imitarla, così come nessun falsario potrebbe mai fare una copia di una quadro mai dipinto. Non esiste un manuale sull’educazione degli adolescenti (anche se Cho Seung-Hui adolescente non è) e, se per alcuni una lezione può essere utile per crescere ed evitare di commettere errori, per altri è indifferente o addirittura dannosa.

Senza dilungarci su come, in certi Paesi, le armi e i relativi permessi siano distribuiti come caramelle e facilmente reperibili.

"Il presidente (degli USA G.W. Bush, nrd) ritiene che la gente abbia il diritto al porto d'armi, ma tutte le leggi in materia devono essere rispettate". Lo ha detto Dana Perino, portavoce della Casa Bianca, interpellata sulla necessita' di modificare la legislazione sul porto d'armi in seguito alla tragica strage avvenuta alla 'Virgina Tech University'.

 

 
 

2007/4/19

<

Memory, Elihu Vedder, 1870.

2007/4/18

verrà un giorno

 
E' come pece,
vomita,
s'impregna
e poi
s'impegna,
senza pace

Si espande
ovunque,
mutando
come aspide,
in uno qualunque
 
Ignara dell'effetto
distruttivo,
si nutre
e poi
corrode
il ventre suo
e il cuore

Non sa che
che il suo livore
presto sarà vapore
e come acqua acida
imbibita
sgretolerà se stessa
e la sua vita.
 
 
["Cattiveria" di Fiorderica da qui]
 
 
 
 
 
See you, see you in hell!
I hate you; I'll come to kill!
You've to die for your hypocritical lie!
I'll dishounor your grave with my ghasty rave!
I'll find you...
[The Animatronic]
2007/4/6

 
Agalloch - Hallways Of Enchanted Ebony
 
Kiss me coldly and drain this life from my lips
Let the cold blood flow on it's own...
Kiss me coldly and fall away from the soul
Long forgotten...
From which of this oak shall I hang myself?
These ebon halls are always dark...
From which frostbitten bough shall I die?
As dark as the winter, as black as her ghastly veil
As cold as her whisper and chilling gown
No corridors of life and beauty
These enchanted halls are stained with the blood of night
Ebon halls gleam as ghosts of a fire dance wickedly across a pantheon of marble
These weary eyes shall open no more, frozen tightly by the cold embrace of death
A charnel house of memories torn and burning melancholy shall embrace me now
Hear this call...
Beyond endless halls and far across the vast forest, just across the iron gates
Whispers...
As dark as the winter, as black as her grim mask of death
As cold as her sorrow, her ivory tears
No corridors of life and beauty
No bloodred sky, no colors left in this world
It was the light's end
2007/2/13

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2007/2/7

Brividi di terrore

 
 
Pochi minuti fa mi accingevo a controllare la mia casella di posta elettronica. Tutto andava per il meglio. Ma, ad un certo punto, nel leggere il contenuto dell'email sono venuta a conoscenza di un autentico pericolo per l'umanità! Il panico mi ha ormai invasa per cui riporterò direttamente il testo che ha dato origine alla mia angoscia:
 
[...]
>FILETIME=[F2C3DF20:01C64D16] allora: caro utente hotmail, a causa
>della multitudine di persone che si è iscritta a hotmail, abbiamo
notato
>che stiamo finendo le risorse. quindi chiunque non riceverà questa
mail
>con l'esatto titolo entro un mese sarà cancellato dal nostro server.
per
>favore inoltra questa mail cosicchè sappiamo ke stai ancora usando
questo
>account.
>attenzione! vogliamo sapera chi sta veramente usando il proprio
account,
>quindi invia questa mail a tutti i tuoi contatti hotmail, altrimenti
>ti cancelleremo dal nostro server. se nn la invii ad almeno 20 account
>ti cancelleremo.
>scusa x questo inconveniente ma è indispensabile. p.s. per
>evitare confusione copia e incolla questa mail
 
 
Una catastrofe! Troppi utenti hanno invaso hotmail e mi sfratteranno!
...
...
Ma chi mai potrebbe dar credito a un simile contenuto? A chi fa circolare queste catene (non mi riferisco solo a chi le mette in giro, ma soprattutto a chi le inoltra ai propri contatti) non viene il dubbio che sia un'enorme boiata?! Tralasciando il fatto che il tutto è scritto in modo non esattamente professionale.
P.s.: tempo fa, a scuola, ho assistito ad un'interrogazione. Voto: negativo. La motivazione? <<Non si inizia mai un discorso con "allora"!>> (parole della prof)
 
 
2007/1/29

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COMUNICATO STAMPA
ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA - CE L'ABBIAMO FATTA!!!!
La vittoria è degli oltre 800mila firmatari della Petizione Aboliamoli.eu

Con grande contentezza apprendiamo che l'abolizione dei costi di ricarica è stata introdotta al primo articolo di un decreto legge varato questa sera dal Governo. Finalmente, dopo oltre 9 mesi dal lancio della petizione contro quest'anomalia tutta italiana dal sito www.aboliamoli.eu che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme, grazie anche al sostegno ricevuto da Beppe Grillo e da organi di informazione come Punto Informatico, Consumi & Consumi (Rainews24) e Mi Manda Raitre, tra i primi a sostenerci in tempi non sospetti, arriva il momento da noi tanto atteso.
E' una grande soddisfazione vedere quest'azione partita dal basso, dalla rete, dai cittadini e dalla gente comune sfociare in una cosi' grande e bella Vittoria!
E' stato necessario l'intervento di un singolo cittadino che ha fatto appello alla Commissione Europea, nonostante le varie istituzioni italiane preposte al controllo e le varie associazioni in difesa dei consumatori affinché si potesse mettere una volte per tutte la parola FINE su quest'anomalia tutta italiana.
Che gli operatori adesso si adeguino immediatamente e rispettino la legge!
Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall'esperienza del promotore della petizione contro i costi di ricarica annuncia che assisterà i propri iscritti nella richiesta di rimborso per tutti i costi di ricarica sostenuti finora da noi cittadini/consumatori. Chiunque voglia aderire può farlo dal sito www.generazioneattiva.it
Questa è stata solo la prima di una serie di battaglie che porteremo avanti, in difesa del cittadino/consumatore, contro i soprusi a cui quotidianamente dobbiamo sottostare.

Andrea D'Ambra
Presidente Generazione Attiva
 
 
2007/1/26

Decoder sì, decoder no

articolo interamente tratto da www.lastampa.it
Decoder: bocciati gli sconti
L'Ue: "Sono aiuti di Stato". E Berlusconi attacca il ddl Gentiloni: "E' un piano criminale"
MARCO ZATTERIN
CORRISPONDENTE DA BRUXELLES
«Quello di Gentiloni non è un disegno di legge ma un piano criminale contro il capo dell’opposizione nelle sue proprietà private». Silvio Berlusconi torna a vestire i panni di gran capo di Mediaset e attacca il governo: «Sono sicuro che non troverà 160 complici che porteranno a realizzazione questo progetto criminale, un attacco fortissimo alle aziende della Fininvest mentre tutti vogliono favorire Murdoch.Lui ha 130 canali e nessuno lo tocca mentre a me, che ne ho solo 3, ne vogliono persino togliere uno».

Un Berlusconi visibilmente irritato anche per via della decisione della Commissione Ue che ieri ha ufficialmente dichiarato illegali i contributi alla diffusione dei decoder per il digitale terrestre concessi in Italia fra il 2004 e 2005, confermando che i fondi dovranno essere restituiti dagli operatori di settore perché sono stati loro ad avere «un vantaggio indiretto». A pagare dovranno essere La7, Fastweb e il gruppo del Biscione (la Rai si salva perché non è una pay per view), rivali sul mercato che d'un tratto si sono ritrovati uniti nella furia per la decisione di Bruxelles e nella volontà di opporsi all'eurosentenza. Prima, però, bisognerà che il governo definisca il quantum del rimborso che, per grazia degli interessati, sarà soltanto una parte dei 220 milioni di aiuti versati dallo Stato. È una condanna annunciata, significativa per il principio che afferma e per le sfumature politiche che porta con sé. Fu infatti il governo Berlusconi a varare il provvedimento, cosa che al momento animò un doppio fronte di polemica sul conflitto di interesse, non solo perché il premier già inventore della tv commerciale muoveva a vantaggio del piccolo schermo, ma anche perché a distribuire i decoder era la società Solari.Com, controllata da Paolo e Alessia Berlusconi. Il contributo era stato di 150 euro pro capite nel 2004 e di 70 nel 2005. L'Antitrust nazionale, incaricato di pronunciarsi sul caso, decise comunque che non c'erano state irregolarità nell'esercizio delle funzioni dell'allora premier.

Il vizio è stato un altro, almeno a sentire la Commissione Ue, che ha aperto la sua inchiesta dopo una denuncia di Sky Italia. Il contributo al digitale terrestre, registra la sentenza, ha costituito un elemento di svantaggio per gli operatori terrestri e satellitari, semplicemente perché incentiva la scelta del decoder rispetto all'installazione della parabola. Spiega Neelie Kroes, responsabile per la Concorrenza, che «l'esecutivo è favorevole alla transizione alla tv digitale e non si oppone un'azione di pubblico sostegno purché sia in linea con le regole per gli aiuti di stato». Tuttavia, «non accettiamo interventi che creino inutili distorsioni di concorrenza fra le piattaforme». Cosa che, secondo Bruxelles, si è verificata nel caso italiano.

Ovviamente Mediaset non è d’accordo e annuncia ricorsi «in tutte le sedi» per una delibera «priva di fondamento». «I contributi hanno certamente assicurato vantaggi ai consumatori - affermano fonti del Biscione -, ma non hanno avuto alcun beneficio sul conto economico delle società, a cui non può quindi essere richiesta alcuna restituzione. Non a caso non era mai successo che la Commissione imponesse restituzioni a soggetti che non hanno beneficiato di aiuti di Stato». Al contrario, la richiesta di rimborso «costituisce un vantaggio competitivo per Sky, che opera in Italia in regime di monopolio». L'elemento positivo della vicenda è che Bruxelles ha dato semaforo verde per gli aiuti concessi nel 2006 ai consumatori sardi e valdostani per consentire l'acquisto di decoder, giudicandoli «neutri dal punto di vista tecnologico». Il piano di sviluppo locale delineato dal governo può pertanto andare avanti, ma d'ora in poi, nessuna decisione dovrà essere presa senza il bollino verde Ue.
2006/11/29

Passatempi (Fdm)

in banca
 
Cliente: "Ehm... 'Ngiorno, dovrei ritirare un mandato a mio nome."
Impiegato: "Sì? Un mandato? Che genere di mandato?"
C: Spiegazione.
I: "Ma non arrivano mica qui da noi quei mandati, sa!"
C: "C-come no? Mi hanno detto di venire qui, alla Banca d'Italia..."
I: "... Appunto, alla Banca d'Italia! E infatti questa è la Banca Intesa..."
C: "Banca Intesa? Ah, sì... Eh eh, devo aver fatto confusione. Scusi il disturbo, 'ngiorno."
I: "...Arrivederci..."
 
 
 
sul mezzo pubblico
 
Ragazza riccioluta ultima arrivata: "Posso?" (sedermi nel sedile accanto al tuo, ndr)
"No, no" (lo stesso cliente della banca, stavolta con gli auricolari a volume mediamente alto)
"Ah". La riccioluta si volta delusa e abbastanza stupefatta (più o meno come l'impiegato della banca) e fa per cercare altri posti liberi.
(Accorgendosi che qualcosa non va) "Ehi, scusa, ma mi hai chiesto se il posto era occupato? Vieni pure!"
"No, se era libero..." e torna sui suoi passi.
"Scusa, non ho sentito che dicevi perché avevo la musica, così ho pensato che mi avessi chiesto se era occupato... Sennò mica ti dicevo <no, no>! Accomodati pure"
"Non preoccuparti, non fa nulla"
Risata generale.
2006/11/20

Tacchino induttivista per tutti

C'era una volta un tacchino. Viveva in un allevamento e, ogni giorno, gli veniva portato il cibo sempre alle 9 di mattina. Il tacchino osservava dunque che qualsiasi giorno della settimana, che vi fosse stato il sole o il cattivo tempo, il cibo gli veniva portato sempre alla stessa ora. Da queste osservazioni ripetute e identiche in qualsiasi condizione meteorologica e che erano comuni per tutti i giorni della settimana, il tacchino  formulò la teoria seguente: "mi danno il cibo sempre alle 9 di mattina". Tuttavia, alla vigilia di Natale, il tacchino constatò a sue spese il venire meno di questa regola: il tacchino venne ucciso e servito a tavola. Alle 9.
 Bertrand Russell
 
Il povero tacchino applicò il metodo induttivo. E sbagliò. Eh, l'induttivismo... Brutta peste, peccato che colpisca la mente e non il fisico, cosa che lo rende ancora meno curabile. Un po' come quando - banalizzando - qualcuno si imprime in testa un'idea su qualcun altro, magari ricavandola da una sola osservazione (non come il bravo tacchino), e non c'è verso di togliergliela. Anzi, quest'idea sbagliata si moltiplica così tante volte nella sua testa e allora col cavolo che lo elimini, il virus!
Ma non mi si prenda alla lettera, per carità.
 
Ringrazio Bert per i preziosi suggerimenti
 
  

 

2006/11/15

Uh?

.... e fu così che msn messenger cessò di funzionare.
2006/11/9

Dies irae, dies illa
Solvet saeclum in favilla
Teste David cum Sibylla

It feels like the end of this world
It feels like there’s nothing left for you

Will you be living among the dead?
Will you be frozen in thy grief?

Quantos tremor est futurus
Quando judex est venturus

Can you ever find it in your heart?
Can you ever let him go?

Take these hand I offer you in sorrow
Take these hands, come live among the living

Quando judex est venturus
Cuncta stricte discussurus

I want to live forever
I want to be eternal
I wish for heaven
I wish for heaven

Dies Irae (Where Angels Fall)

 

A Tokyo, si vede il mare. Un bambino sui dieci anni è con noi (un tizio e io), a quanto pare figlio di un'amica comune, lo riaccompagnamo a casa, decimo piano in un palazzo molto alto. Dalla finestra della camera del bimbo si può ammirare, ancora, il mare incorniciato dalle luci notturne del porto. In quale stagione ci troviamo? Sembra un settembre appena iniziato, l'aria è tiepida e gli abiti ancora estivi. Buonanotte al bimbo, salutaci tua madre anche se (ora) non sappiamo chi sia, non aprire la porta a nessuno e dormi tranquillo. Di nuovo in strada, stavolta direzione spiaggia. Qui: altri amici, alcuni noti, altri no. Un uomo fa sci acquatico, si avvicina e consiglia l'esperienza appena provata, a soli € 3.50 (in euro..?). Diamine, ne ho solo 3. Mi presti metà spicciolo? Ok, grazie, te li restituisco quando li cambio... Sci d'acqua vestita, mi muovo così bene che sembra non abbia fatto altro da una vita, non mi bagno neanche. Ritorno a riva; Black-out; fine dell'episodio

 

2006/11/8

Laggiù

Inquinanti danneggiano il cervello
I composti chimici inquinanti creerebbero problemi di sviluppo al cervello, portando a disturbi come l'autismo o il ritardo mentale. E' l'allarme lanciato dai ricercatori della Harvard School di Boston, che hanno stilato la lista delle sostanze potenzialmente tossiche, finora composta da 202 voci ma non esaustiva. La preponderanza di disturbi del sistema nervoso non e' casuale poiche' sin dalla fase fetale il cervello e' vulnerabile e basta poco per corrompere il suo naturale sviluppo.
 
 

 
332 anni fa (1674) moriva lo scrittore John Milton.
"Non amare, né odiare la tua vita: ma il tempo che vivi, vivilo bene, lascia al cielo decidere quanto sia breve o lungo."
 

Johann Heinrich Fussli, "Ithuriel respinge Satana", ispirato al Paradiso perduto di Milton.

 

E ancora:

Presto (forse) tra questi flutti la prima sit-com interattiva della rete.

E infine:

Il risultato di un test psicologico in cui la mia personalità si riflette abbastanza (ma non del tutto, per certi versi non c'entra granché). Da altamira.
 
Questo tipo (introverso-intuizione) è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.
Orientamento: introverso / Funzione dominante: intuizione / Funzione d'appoggio: Pensiero / Funzione terza: sentimento / Tendenza: percettiva
2006/10/28

I Sette Raggi teosofici

Come annunciato, mi ritrovo qua a esporre la dottrina dei Sette Raggi, dottrina che trovo interessante nonostante l'apperente ingenuità che la caratterizza. Ma cominciamo con ordine.
E' nota a tutti l'espressione "il 3 è il numero perfetto". Tre sono le dimensioni nello spazio (lunghezza - larghezza - profondità); tre sono i colori fondamentali (blu - rosso - giallo); tre sono le facoltà della coscienza (corpo - anima - spirito, di cui vorrei parlare nei prossimi interventi); tre sono le persone della Trinità (Padre - Figlio - Spirito Santo); tre sono i libri che compongono Il Signore Degli Anelli (questa è una mia osservazione, ma gli esempi potrebbero farsi all'infinito :) ); eccetera. Eppure, anche il numero 7 è altrettanto sacro, data la sua manifestazione massiccia in Natura: sette come le Note musicali; sette come i colori nello spettro solare, che in definitiva corrispondono ai tre colori fondamentali già descritti più altri quattro (arancio, verde, indaco, violetto), ottenibili mescolando sapientemente i Tre.
Parallelamente, tre sono le Energie Fondamentali, dette anche Raggi:
 
1. Volontà - Potere
2. Amore - Saggezza
3. Intelligenza attiva
 
dalle combinazioni di queste tre energie fondamentali derivano altri quattro Raggi, per un totale di sette differenti aspetti della stessa energia e tutti necessari, in quanto espressione dell'unica vita che colpisce gli esseri viventi - e non solo - sul nostro pianeta e sull'universo in generale.
Passiamo dunque ad una descrizione dei Sette Raggi.
 
1° RAGGIO: Volontà-Potere 
E' il raggio del Potere. Appartengono a questo raggio quanti posseggono una capacità naturale a governare e dirigere gli altri. Possiedono una mente chiara, anche se non amano occuparsi dei dettagli, quanto piuttosto delle grandi imprese in generale.
Quando questo tipo non è ben sviluppato, chi vi appartiene diventa tirannico, arrogante, altero.
A questo raggio corrisponde il diamante e il colore caratteristico è il bianco. Il metodo d'azione che lo caratterizza è la forza di volontà.
 
2° RAGGIO: Amore-Saggezza
A questo raggio appartengono tutti i grandi Salvatori e Istruttori del mondo; chi ne fa parte possiede una sapienza naturale e intuitiva, sviluppata per mezzo dell'amore. La sua forza deriva dalle sue qualità di fortezza e serenità naturale. Se non è completamente sviluppato siventerà rigido, orgoglioso e indolente.
Pietra preziosa caratteristica: zaffiro.
Colore caratteristico: azzurro.
 
3° RAGGIO: Intelligenza attiva
E' filosofico e in relazione con la mente superiore o mente metafisica. Ha caratteri di liberalità intellettuale e grande gentilezza e le sue idee generalmente sono lucide. Ai livelli di sottosviluppo tende al cinismo e al falso orgoglio. E' il raggio dei grandi amori come quello di Laura e Petrarca e influì molto sull'astrologia caldea.
Pietra preziosa caratteristica: smeraldo.
Colore caratteristico: verde.
 
4° RAGGIO: Armonia tramite conflitto
E' il raggio della Bellezza, dell'Armonia e dell'Equilibrio, del punto di ritorno tra gli aspetti superiori dell'essere umano e i suoi attributi più personali ed intimi. Vi appartengono gli artisti. Questo raggio conferisce grande magnetismo e vitalità, ardimento e sensibilità. Se sottosviluppato, conduce alla pigrizia e alla litigiosità. La razza felina fa parte di questo raggio.
Pietra preziosa caratteristica: onice.
Colore caratteristico: ocra.
 
5° RAGGIO: Scienza concreta
Contiene le menti concrete e analitiche come quelle degli scienziati, dei ricercatori e in generale degli individui che hanno la passione per l'analisi dettagliata: personalità indipendenti, dal criterio corretto.
Pietra preziosa caratteristica: topazio.
Colore caratteristico: giallo.
 
6° RAGGIO: Idealismo - Devozione
Corrisponde al corpo emozionale fluttuante ed è il raggio del credente religioso e del "veneratore di eroi". Gli appartenenti ad esso sono solitamente sinceri, amabili e riverenti. Il loro ideale è la purezza.
In mancanza di sviluppo appropriato, toccano la superstizione, il settarismo ed il fanatismo in tutti i campi.
Pietra preziosa caratteristica: rubino.
Colore Caratteristico: rosso.
 
7° RAGGIO: Ordine cerimoniale
E' quello del servizio ordinato, del cerimoniale, invocatore dell'aspetto occulto della vita, delle grandi forze del Regno Angelico.
Un aspetto di tale raggio è dedicato al simbolismo e all'allegoria; un altro aspetto possiede un'intuizione innata che serve per sapere come servirsi dell'energia interiore, mediante il cerimoniale strutturato fino all'occultismo e alla magia.
Concede un senso di grazia e di armonia, ma quando non è completamente sviluppato può dare superficialità e presunzione. Ha come obiettivi l'amore e l'unità.
Pietra preziosa caratteristica: ametista.
Colore caratteristico: viola.
 
 
Non bisogna considerare i Sette Raggi appena esposti in senso stretto, poiché gli individui subiscono l'influsso di due o più di essi, e in modi diversi: la combinazione può infatti aver luogo o ordinatamente, con armonia, oppure in confusione estrema (se non è avvenuto un buon sviluppo di uno degli elementi). Tanto per fare un esempio, nella mia personalità sono combinati il terzo raggio (in maggior parte) con il quarto e il quinto, ma non escludo di possedere delle "briciole" di secondo e settimo. Un po' di tutto, insomma.
 
 
 
 
2006/10/27

Assenza prolungata

Erieccomiqua, a scrivere cose vuote per un pubblico di anime invisibili e mute! Che dire, il ventesimo ottobre della mia vita è cominciato, un nuovo secondo anno all'università ha preso piede, i giorni passano e Natale si avvicina. Perché non passare questo tempo a studiare? Ottima domanda, ma credo che rimarrà senza risposta, come ogni giusta domandozza esistenziale che si rispetti. Andando qua e là per i blog ho notato che molti di questi narrano per filo e per segno la vita dei rispettivi proprietari; ebbene: io non lo farò! Non vedo perché dovrebbe interessarvi (continuo a rivolgermi a una pluralità di esseri, deformazione professionale) la mia Vita, e quindi vi racconterò di come il clima sta cambiando nel mondo. Oppure, di come si possa camminare per la strada talmente sovrappensiero da non riconoscere un amico che proviene dal senso opposto e accorgersi un'ora dopo che non solo lo si ha incrociato ma si ha anche ricevuto un "ciao". Ma perché non parlare del nuovo (ormai non tanto) layout degli spaces msn? Mah, per quanto mi riguarda lo considero migliore di prima, ma non meglio di prima-prima, ossia di com'era prima che lo cambiassero la penultima volta, troppo lento per le modeste capacità del mio computer. La musica non suona (nel blog), ma vi bastino i testi che ogni tanto riporto da queste parti. Qualche espertone saprà dirmi se c'è un modo per personalizzare lo sfondo del blog con un'immagine non-pre-impostata? Per oggi sono già stanca, ma la prossima volta vi diletterò con la dottrina dei Sette Raggi, siate pazienti!
 
Mata o-me ni kakarimasyoo!
[la forma gentile di "arrivederci" in giapponese..]
 
Lascio due foto da me recentemente scattate al Fori Romani:
 
 
2006/9/8

8 settembre

Nel post di ieri ero indietro di un giorno, ho scritto 6 invece di 7, correggerò... Nel frattempo, tanto vale scrivere il testo della canzone con cui mi sono svegliata oggi. Nessun collegamento particolare testo-mia vita attuale; semplicemente l'ho ascoltata ieri pomeriggio, ed eccola qua.

Joy Division - Passover
 
This is a crisis I knew had to come,
Destroying the balance I'd kept.
Doubting, unsettling and turning around,
Wondering what will come next.
Is this the role that you wanted to live?
I was foolish to ask for so much.
Without the protection and infancy's guard,
It all falls apart at first touch.
 
Watching the reel as it comes to a close,
Brutally taking it's time,
People who change for no reason at all,
It's happening all of the time.
Can I go on with this train of events?
Disturbing and purging my mind,
Back out of my duties, when all's said and done,
I know that I'll lose every time.
 
Moving along in our God given ways,
Safety is sat by the fire,
Sanctuary from these feverish smiles,
Left with a mark on the door,
Is this the gift that I wanted to give?
Forgive and forget's what they teach,
Or pass through the deserts and wastelands once more,
And watch as they drop by the beach.
 
This is the crisis I knew had to come,
Destroying the balance I'd kept,
Turning around to the next set of lives,
Wondering what will come next. 
 
____________
Trapasso
 
Questa è una crisi che sapevo doveva arrivare,
demolendo l'equilibrio che avevo mantenuto.
In dubbio, sconvolto e volubile,
incerto su ciò che verrà dopo.
E' questo il ruolo che volevi interpretare?
Sono stato sciocco a chiedere tanto.
Privo di protezione e nutrice,
crolla tutto al primo contatto.
 
Osservando il nastro avvicinarsi alla fine,
con crudele lentezza,
gente che cambia senza nessuna ragione,
accade di continuo.
Posso continuare con questa sequenza di eventi?
Mi sconvolgono e purificano la mente,
sottratto ai miei doveri, quando tutto è stato detto e fatto,
so che perderò sempre.
 
Proseguendo lungo le strade tracciate per noi da Dio,
la salvezza è seduta accanto al fuoco,
santuario di sorrisi febbrili, rimane un segno sulla porta,
è questo il regalo che volevo fare?
Insegnano a perdonare e dimenticare,
o ad attraversare una volta ancora
deserti e distese desolate,
e osservali mentre stramazzano sulla spiaggia.
 
Ecco la crisi che sapevo doveva arrivare,
demolendo l'equilibrio che avevo mantenuto,
avviandosi verso il prossimo giro di vite,
incerto su ciò che verrà dopo.
 
 
2006/9/7

Intervento I

Questo blog è aperto già da un po' ma solo oggi ho trovato modo di scriverci, perciò la riflessione (Paroloni) del giorno è in realtà vecchia di circa due mesi, ma la riporto ugualmente...
Persone che conosci, che dimentichi. Amicizie che vanno, amicizie che vengono... che perdi per cose non dette, date per scontate, intuite erroneamente. Per le cose più banali, come il nuovo status di qualcuno, e allora ti sembra di non avere più un posto, una funzione; di non sapere più come comportarti quando, invece sei indispensabile. Fatti, ricordi, fraintendimenti. Bugie, illusioni, speranze. E orgoglio. Tanto, da far schifo.
 
Non so cosa mi passasse per la testa quel giorno; o meglio, lo so, ma per fortuna anche quando si è in fondo a un baratro, lì lì per mollare, una corda e degli appigli si mostrano all'improvviso e fanno risalire di qualche metro.
 
Ora mi metterò a preparare delle schede di "mi piace" "non mi piace", da brava blogger, visto che nei precedenti blog sono stata accusata di estremo menefreghismo, anche se non mi piace molto..
 
 
6 settembre 2006, da qualche parte nell'isola; Terra, da qualche parte nell'Universo